Da Don Matteo ad House of Cards, passando per The Jackal e gli YouTubers, il saggio di Francesco Marrazzo “Effetto Netflix” descrive nuove strade per produttori e
professionisti dell’audiovisivo
Rai, Vivendi,
Telecom e tutti gli operatori europei coinvolti nel nuovo scenario televisivo,
dettato dalla convergenza tra reti e contenuti, dichiarano di voler dar vita ad
una propria Netflix, di servizio pubblico o mediterranea che sia.
Secondo le
recenti dichiarazioni di Reed Hastings, suo creatore, “Netflix è la più grande
rete di Internet TV del mondo, con oltre 70 milioni di abbonati in più di 190
paesi, che ogni giorno guardano più di 125 milioni di ore di programmi
televisivi e film, tra cui serie originali, documentari e lungometraggi”. Non
stupisce, da questi pochi ma significativi dati, che Netflix – primo operatore
globale di questo tipo, in Italia dall’ottobre 2015 – sia ormai diventato il passepartout per indicare l’Over-The-Top
TV, una nuova forma di distribuzione di contenuti televisivi (a pagamento) che
sfrutta l’apertura della rete e la possibilità per l’utente di utilizzare più
dispositivi connessi (dalla smart TV
al PC, dalla game console al tablet) per fruire dei nuovi servizi.
Francesco
Marrazzo, giovane sociologo dei media, attualmente docente a contratto di
“Marketing e nuovi media” presso il Dipartimento di Scienze Sociali
dell’Università di Napoli “Federico II”, già autore di “Deciders. Chi decide sulla rete”, ha provato ad esplorare in “Effetto Netflix. Il nuovo paradigma
televisivo”, pubblicato questo mese nella collana Studi e Ricerche della
casa editrice dell’Università Bocconi di Milano Egea, la portata rivoluzionaria
del modello Netflix, guardando non solo alle nuove modalità di consumo dei
contenuti audiovisivi in rete, quanto alla vera e propria svolta paradigmatica introdotta
dalla tv globale californiana nel modo di fare e concepire televisione.
Dopo aver
delineato, con l’ausilio di dati provenienti da numerosi report e ricerche
internazionali, il nuovo ecosistema globale della comunicazione audiovisiva in
rete, il libro ricostruisce la storia di Netflix, dal noleggio DVD allo streaming, e in particolare la sua
espansione internazionale ed europea, soffermandosi sul suo arrivo in Italia e
sui fattori strutturali del nostro sistema-Paese che rendono così difficile questo
passaggio paradigmatico nella tv nostrana (bassa diffusione della banda larga,
mancata alfabetizzazione digitale, pirateria, scarso interesse della politica e
dell’impresa italiana verso il settore delle comunicazioni). Nella seconda
parte, invece, l’Autore entra nel pieno delle sue tesi di partenza, mostrando
da un lato come il sistema di funzionamento di Netflix, basato sull’algoritmo,
permetta una reale svolta nel modello televisivo, prima basato sul palinsesto,
e d’altro lato, come il nuovo tipo di tv internazionale creato da Reed Hastings
possa consentire inedite occasioni di crescita per l’industria della produzione
audiovisiva in tutto il mondo.
Tramite schede
di approfondimento e dettagliati focus tematici,
Effetto Netflix permette al lettore,
studioso o appassionato della materia, di aggiornarsi sulle strategie dei nuovi
players dell’entertainment (a partire da YouTube), di costruirsi un piccolo
dizionario delle nuove forme di televisione online,
di approfondire le dinamiche della TV generalista italiana in seguito
all’avvento di operatori stranieri come Sky e Discovery, di trovare inedite
connessioni tra i palinsesti della Rai di Bernabei e quelli delle tv tematiche,
di esplorare le ragioni politiche, economiche e regolamentari che segnano la
differenza tra il comparto della fiction
italiano e quelli di altri Paesi europei, di conoscere le più recenti tendenze nell’ambito
delle narrazioni audiovisive seriali.
Numerosi anche
gli esempi e i casi di studio citati dall’Autore, riferiti in particolare ai
recenti successi della fiction
generalista (Don Matteo) e della
serialità on-demand (House of Cards), nonché ai nuovi
produttori di webseries (The Jackal e i cosiddetti YouTubers).
Nelle
conclusioni del saggio, non a caso, Francesco Marrazzo sottolinea proprio come
la rivoluzione televisiva simboleggiata da Netflix possa costituire anche in
Italia un’inedita occasione grazie a cui produttori e giovani professionisti
del settore possono trovare una nuova dimensione globale nello scenario
dell’audiovisivo connesso.
Per maggiori informazioni:
Come acquistare il libro:
“Effetto Netflix. Il nuovo paradigma televisivo” è disponibile in E-Pub e PDF (a 11,99 euro) sulla
piattaforma web dell’editore Egea, in formato Kindle su Amazon (a 11,99 euro),
in cartaceo tramite la piattaforma Egea (a 18,70 euro), in tutte le librerie
secondo la formula print-on-demand (a
22 euro). Attualmente, il volume è disponibile presso la libreria Ubik di
Napoli (Via Benedetto Croce, 28) e il bookshop Egea di Milano (Via Ferdinando
Bocconi, 8).
Contatti dell’autore:
Francesco
Marrazzo
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